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Wednesday, 04 June 2008
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L’ottimismo di Bob
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Bob è il tipo di persona che ti fa piacere odiare: è sempre di buon umore, ed ha sempre qualcosa di positivo da dire. Quando qualcuno gli chiede come va, lui risponde “Se andasse meglio di così, sarei due persone!”. È un ottimista.
Se un collega ha un giorno no, Bob riesce sempre a fargli vedere il lato positivo della situazione.
Vederlo mi incuriosiva e così un giorno gli chiesi: “Io non capisco, non è possibile essere ottimisti ogni giorno, come fai?” Bob mi rispose “Ogni giorno mi sveglio e mi dico, oggi avrò due possibilità: posso scegliere di essere di buon umore o posso scegliere di essere di cattivo umore. E scelgo di essere di buon umore”.“Quando qualcosa di brutto mi succede io posso scegliere di essere una vittima o di imparare da ciò.
Ed io scelgo di imparare. Ogni volta che qualcuno viene da me a lamentarsi per qualcosa,
io posso scegliere di accettare le lamentele, o posso scegliere di aiutarlo a vedere il lato positivo della vita. Ed io scelgo il lato positivo della vita”.“Ma non è sempre così facile” gli dissi. “Si, lo è ” disse Bob, “La vita è tutta una questione di scelte.
Quando tagli via tutto ciò che non conta, è tutta una questione di scelte. Sta a te scegliere come reagire alle situazioni, sta a te decidere come lasciare che gli altri influenzino il tuo umore. Tu scegli se essere di buon umore o di cattivo umore. Alla fine sei tu a decidere come vivere la tua vita”.Dopo quella conversazione ci perdemmo di vista perché io cambiai lavoro, ma spesso mi ritrovai a pensare alle sue parole quando dovevo fare una scelta nella mia vita, invece di reagire agli eventi.
Ho saputo che Bob aveva avuto un brutto incidente sul lavoro, era caduto da 18 metri di altezza, e dopo 18 ore di sala operatoria fu rilasciato dall’ospedale con una piastra d’acciaio nella schiena.
Sono andato a trovarlo e gli ho chiesto come si sentisse: “Se stessi meglio sarei due persone” mi rispose, “vuoi vedere le mie cicatrici?”
“Ma come fai” gli chiesi “ad essere cosi positivo dopo quello che ti è successo?” “Mentre stavo cadendo, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la mia bimba. Poi mentre giacevo per terra, mi sono detto che potevo scegliere di vivere o di morire. Ed ho scelto di vivere”.
“Ma non hai mai avuto paura?”
“Si, quando mi hanno portato in ospedale ed ho visto l’espressione sul viso dei medici e dei dottori,
ho avuto paura, perché era come se guardassero ad un uomo morto”. “Poi un’infermiera mi ha chiesto se avessi allergie, ed io risposi… Tutti mi guardarono, ed io urlai: “Sono allergico alla gravita’!”. Tutti scoppiarono a ridere, ed io dissi “Ed ora operatemi da uomo vivo, non come se fossi già morto”.Bob mi ha insegnato che ogni giorno abbiamo la possibilità di scegliere di vivere la vita pienamente. Quindi è inutile preoccuparsi sempre per il domani, perché ogni giorno ha i suoi problemi su cui scegliere di vivere, e domani penseremo ai problemi di domani. Dopo tutto, oggi è il domani di cui ti preoccupavi ieri.
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Tuesday, 03 June 2008
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Un nuovo amichetto
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L’altro ieri sera mi son visto scendere questo piccolo ragnetto davanti agli occhi attaccato ad una ragnatela, come nei cartoni animati. Ieri l’ho visto scorrazzare su e giù per la scrivania e gli ho fatto una foto. Dato che mi ci sono affezionato gli ho dato un nome: si chiama Little Gulliver e spero mi tenga compagnia per un po’ di tempo.

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Monday, 02 June 2008
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Nuona favicon per Google
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Ecco, era qualche giorno che vedevo che c’era qualche cosa che non andava. Mi è servito un po’ per capire che cos’era, e solo qualche minuto fa ho realizzato: Google ha cambiato l’iconcina che compare nella barra degli indirizzi e affianco al titolo della pagine nei tab.

Ecco, preferivo quella vecchia. Volevo dire solo questo.
Music Mood: Io non mi sento italiano - Giorgio Gaber - Io non mi sento italiano (2003)
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Sunday, 01 June 2008
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Wanted
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Il film uscirà anche da noi durante l’estate, verso fine Luglio/primi di AgostoLa data riportata sul sito è quella del 27 Giugno per gli States il che vuol dire che da noi lo vedremo su per giù attorno a Natale. Se siete dei digital effects freak come me, non ve lo vorrete perdere. Nell’attesa vi segnalo il sito ufficiale, veramente ben fatto nonostante l’uso massivo di flash come la tradizione hollywoodiana richiede.
Immancabile il trailer per solleticare l’appetito e per far capire di cosa si tratta. Ci sono diversi trailer che girano: questo è in russo. Oltre a dare un tocco sensuale rispetto a quello inglese, i primi 10 secondi sono spettacolari ^_^
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Wednesday, 21 May 2008
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Noi viviamo qui
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L’ho scattata in velocità col cellulare l’altro ieri sera tornando a casa… questo è il mondo in cui viviamo.
Music Mood: Two suns in the sunset - Pink Floyd - The Final Cut (1983)
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